|
|
.:Introduzione
A Brescia il giovedì della vecchia di mezza Quaresima si bruciano pupazzi ai quali si attribuiscono molti significati. E' una festa e un rito propiziatorio per buttarsi alle spalle la brutta stagione e le malattie, ed è anche un modo per sbeffeggiare personaggi pubblici sgraditi.
Lo studioso di Iseo Gabriele Rosa nel 1870 scriveva che nel giovedì di mezza Quaresima "si abbruciano le vecchie (balocchi figuranti o le streghe, o gli dei gentili)" e che da "tempo immomorabile sussiste fra noi la costumanza di bruciar le vecchie e questo baccanale ha luogo il giovedì di mezza Quaresima. Indarno si cercherebbe l'origine e il vero significato di quanto sono per dire, a meno che la Quaresima, spiacevolissima parte dell'anno pel comune popolo, non sia presa per brutta vecchia la quale per dispetto si voglia abbruciare".
Continua: Analisi approfondita
|
|
|
|